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DragonBall Evolution
post pubblicato in TV e Cinema, il 19 aprile 2009


Partiti con l'intento di vedere Franklun, a sorpresa al cinema, su spinta di A., abbiamo optato per una discussa visione di DragonBall Evolution, remando contro le pessime recensioni lette su internet.
Ci abbiamo voluto provare, abbiamo cercato di dare fiducia a quel manga che, da ragazzini, ci ha permesso di sognare, ci ha accompagnato nella nostra crescita. Inutile dire che il risultato è stato tremendamente deludente.
Tutto già a partire da alcune scelte alquanto discutibili: ossia lasciare i nomi pressocché uguali all'originale. E se già sentire "Junior" venir chiamato Piccolo (e nella frase "Il grande demone Piccolo stona terribilmente...), non si può non accennare a Chichi, che viene doppiata con Cici. Inutile dire le risate che ci siamo fatti noi e quegli altri, credo cinque o sei, spettatori in sala.
Passano pochi istanti e ti obblighi a dimenticarti che proviene da un manga molto conosciuto: se già la storia scelta è di per sé poco affascinante anche nell'anime, di certo qui non si sono sforzati nemmeno poi tanto a renderla più gradevole, anzi. Non si capisce il perché Goku sarebbe visto male dagli altri compagni di scuola (se non per il nome, forse), quando si tratta di un normalissimo ragazzo, anzi, un gran bel ragazzo. E pensare che solitamente gli "sfigati" sono rappresentati in tutt'altro modo!

Il Cast è di bassissima qualità. Justin Chatwin è tutt'altro che convinto di essere Goku, mentre Yun-Fat Chow abbandona le sue capacità interpretative in cambio di espressioni particolarmente imbarazzanti nel doversi fingere "guerriero". Il resto è del tutto anonimo, se non forse per una Emmy Rossum, Bulma, molto gradevole. Sicuramente il personaggio più interessante.
E se finora sembra essere una strage, ci si domanda come sia possibile, per un film che vede negli effetti speciali e nei combattimenti i propri punti di forza, fallire così miseramente. E non parlo soltanto delle rocce distrutte, che in alcuni momenti sembrano pezzi di polistirolo colorati, ma i combattimenti stessi mancano di appeal e di trasporto. Sono noiosi, accompagnati da una anonima colonna sonora.
E senza spoilerare, se non per la visione scontata del Drago... beh, forse la cosa peggiore del film stesso.

Insomma, un film che ti lascia l'amaro in bocca per le possibilità che aveva aperto e che, invece, si rivela essere totalmente una delusione. Il sequel, ovviamente, non ci sarà. E tutto sommato, visto il risultato, non si poteva desiderare di meglio.

Voto: 4/10



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