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Pupazzi Perché il mondo è un grande teatrino
Artisti Uniti per l'Abruzzo - Domani 21/04/2009
post pubblicato in Società, il 5 luglio 2009

Michael Jackson è morto
post pubblicato in Società, il 26 giugno 2009


E' deceduto nella notte Michael Jackson, stroncato da un infarto.
Va' così via a 50 anni quello che è stato giudicato il Re del Pop.
Ammetto di non averlo mai seguito molto, ammetto di averlo sempre trovato ben poco simpatico. E, permettetemelo, ma non mi accodo alla lista di persone che ne piangono la morte dopo averlo accusato di implicito razzismo - un nero che voleva a tutti i costi diventare bianco - e dopo tutte le accuse di pedofilia.
Immagino che adesso tutti i film comici che lo ritraggono nelle scene "fastidiose" con dei bambini non verranno trasmesse per un bel po'.

Mi dispiace, perché è morta pur sempre una persona.
Mi spiace per tutti coloro che in lui avevano enorme stima ed affetto.

Adesso ovviamente inizierà il lungo ed eterno affluire di accuse e critiche. Lo hanno ucciso i medici - no, si è suicidato. Niente di nuovo sotto il Sole. Adesso aspettiamo solamente le indagini ufficiali e sapremo esattamente cos'è successo al "Re del Pop".


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permalink | inviato da Puppeteer il 26/6/2009 alle 15:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
Più soldi alle Paritarie
post pubblicato in Società, il 11 maggio 2009


Ecco qua. Ci risiamo.
Ci vogliono più soldi per le scuole private, perché versano in una condizione pessima. Bisogna dare maggiore possibilità di scelta, alle famiglie, tra la scuola pubblica e la scuola privata.
E' questa la richiesta di tre mozioni alla prossima Finanziaria proposte da una larga fetta del Parlamento in maniera trasversale. Tra i firmatari, UdC, PdL con qualche spruzzo di PD e IdV.
Insomma, le solite stronzate.
La scuola pubblica vedrà a breve un taglio di 8 miliardi da destinare alla paritaria, in gestione alla Chiesa Cattolica. In questo modo, non solo queste scuole ricevono soldi dalle rette mensili, solitamente piuttosto ragguardevoli, ma lo Stato continuerà a favorirli rispetto alla scuola pubblica che ormai è completamente indebitata, con costruzioni fatiscenti e servizi inefficienti.
L'immagine di sopra, e quella che inserirò adesso, sono vecchi ricordi di scuola che ho trovato dopo più di tre anni. E se nella seconda si potrebbe obiettare che quel "sorriso" è stato fatto dagli studenti, io vorrei invitarvi un attimo ad osservare con più attenzione la qualità del PC in questione. Qualcosa che dovrebbe trovarsi in un museo, non in una scuola.


Il Re Tradito
post pubblicato in Società, il 3 maggio 2009


E' notizia di poco fa, una di quelle notizie che ti fanno rizzare i capelli.
Veronica Lario ha avviato le pratiche di divorzio da Silvio Berlusconi.
L'ex attrice, recentemente alla ribalta per le sue dichiarazioni all'Ansa, non ce la fa più ad essere sposata con un pappone. Per lei è giunta l'ora di cambiare rotta, badare ai suoi tre figli che, sembra, Berlusconi non ha poi così tanto a cuore. Ma questi sono problemi familiari che non conosco e mi interessano poco, seppure la sensazione che abbia percepito in questi giorni sia, fondamentalmente, di profonda tristezza. E l'ho percepito dalla necessità di Berlusconi di coccolare questa sconosciuta, Noemi, e di fargli da "papi", quando ha un totale di 5 figli in due matrimoni e l'ultimo è appena ventenne.
Tornando alla notizia di... politica? gossip?, dopo 30 anni Veronica si è (e direi finalmente...) accorta di avere accanto una persona a cui piace il ruolo di Imperatore e che continua a rivestire egregiamente. Come nel caso delle veline, che ha stupito la stessa Signora (come l'ha chiamata B.). Perché dopo le sue dichiarazioni, molte di queste soubrette sono state improvvisamente cancellate dalla lista delle candidate al Parlamento Europeo.
E' proprio vero che, volendo, le mogli dei politici riescano a farne ciò che vogliono.
La Casa delle Libertà
post pubblicato in Società, il 2 maggio 2009



A parlare è la Casa delle Libertà. O meglio, la Freedom House, una organizzazione americana che ha il compito di osservare i vari paesi mondiali e stilare una classifica ed un giudizio sulla libertà di stampa e di opinione in ogni paese del mondo.
Dove si sta meglio? In Islanda. Difficile crederlo, per una società relativamente nuova che sta muovendo ora i suoi migliori passi. Ed i posti successivi sono tutti dei Paesi Scandinavi. Una ulteriore prova che quella silenziosa parte d'Europa è un vero gioiello.
L'Italia sta messa molto bene. E' l'unica in Europa, a meno che non si conti anche la Turchia, ad essere Parzialmente Libera. L'unica.
La nostra libertà di Stampa, si giudica, si muove verso un sistema totalitario e controllato, a causa del Primo Ministro che possiede una enormità dei sistemi di comunicazione e, quindi, da buon manager, li indirizza in modo da farsi pubblicità positiva.
Direte voi: e che hanno scoperto l'acqua calda? Effettivamente no, ma di sicuro non è un bel segnale. Non è bello che è proprio questo che trasmettiamo agli altri paesi Europei. Che cosa stiamo diventando? Che penseranno gli altri di noi, dato che noi di noi stessi sembriamo non interessarcene? Davvero ci interessa soltanto arricchirci, senza più essere legati all'Anima stessa di questa nazione, ai valori comunitari e personali? E' mai possibile che dobbiamo santificare persone come Travaglio che fanno davvero il loro lavoro?
Cioè, spiegatemi, svolgere il proprio lavoro a tutti i costi è davvero diventato un motivo di eroismo?
1° Maggio
post pubblicato in Società, il 1 maggio 2009


Il 1° Maggio è arrivato.

Un giorno fondamentale per la nostra società, per permetterci di ricordare il primo articolo della nostra Costituzione. Sì, quel "Tomo" che i Padri Fondatori ci hanno regalato e che non dobbiamo MAI dimenticare perché è su di esso che possiamo discutere, argomentare.
E' grazie a quel Tomo che noi, ora, siamo una Società.

ART. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.




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