Blog: http://Pupazzi.ilcannocchiale.it

San Valentino di Sangue (3D)



Visto questa sera, spettacolo delle 22.25. C'era moltissima gente, nonostante fosse Giovedì ed il film è uscito da un bel po' di tempo.
Premetto: è il primo film che guardo in 3D. Quindi dovrò fare due discorsi separati.

Partiamo dal film. Bruttino. Promette tanto terrore, tanta paura, ma si stenta notevolmente ad immedesimarsi a dei personaggi abbastanza stereotipati e poco approfonditi. Lo stesso *presunto* protagonista, dato che non c'è poi in così tante scene, Jensen Ackles (Dean Winchester di Supernatural), è poco approfondito, lasciando l'ingrato compito di spiegarcelo ai primi 10 minuti iniziali in cui la "voce narrante" ci spiega l'antefatto. Per il resto, niente colpisce particolarmente. Le scene terrificanti sono col contagocce, come al solito (e non è per forza una critica) si punta più sullo spavento immediato che sulla situazione stessa. Anche perché, lasciatemelo dire, non riesco molto ad immaginare la paura in una miniera: mai location fu più "astratta" e poco percepibile.
In ogni caso, è un film godibile, che deve tutto o quasi sicuramente al 3D stesso, che permette delle scene particolarmente forti (come il lancio del piccone, stupendo) e dimenticandosi completamente della trama. Il colpo di scena finale è efficace; poco brillante, in verità, ma efficace.
La regia e la scenografia totalmente anonimi.
Voto: 5/10

Per quanto riguarda il 3D, invece, non posso che esprimere grande apprezzamento. Dopo un certo fastidio visivo iniziale, i miei occhi si sono abituati ottimamente alla nuova situazione e devo dirlo: è tutta un'altra storia. Non tanto per gli spaventi che riesce a farti prendere, che come abbiamo visto in horror di qualità si può anche col normale 2D, ma soprattutto per l'aria che si respira: sembra proprio di trovarsi lì sul set, di vedere i personaggi ad un palmo dai tuoi occhi. Riesce a donare una realisticità assai maggiore, molto più coinvolgente. Certo, il fatto che, almeno qui a Roma, costi 10 Euro un po' si sente, ma la qualità si sente e sono sicuro che se la quantità dei cinema 3D dovesse aumentare, si normalizzerebbe anche il prezzo del nuovo formato. Un formato che indubbiamente merita una grande chance e che potrebbe donarci grandi emozioni.
Se solo magari gli occhiali non assomigliassero così tanto a quelli di Arisa...

Pubblicato il 5/6/2009 alle 3.40 nella rubrica TV e Cinema.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web